Vi è mai capitato di insultarvi dopo aver fatto un errore tanto clamoroso quanto banale Oppure, quando eravate bambini, vi è successo di non resistere all’impulso di spostare il piede e fare lo sgambetto ad un vostro compagno che vi stava antipatico?

E ancora, quando vi siete trovati a prendere una decisione che può cambiare la vostra vita è arrivato il pensiero “non provarci, tanto non ce la fai”? Questi sono pensieri, parole e azioni dei nostri Sotto-sé, che si sono formati nei primi anni della nostra vita e continuano a manifestarsi uguali a se stessi anche oggi, senza che noi ce ne accorgiamo.

Rendere consapevole tutto questo, che ho riassunto nell’espressione “Dialoghi dei Sotto-sé” , è un aiuto ad eliminare comportamenti inutili e disfunzionali.

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