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Ho cominciato a condurre Gruppi di psicoterapia più di vent’anni fa, dopo che nei venti anni precedenti avevo partecipato con continuità a percorsi di terapia di gruppo. 

La mia esperienza di frequentatore e di conduttore di gruppi mi fa dire che la spinta prevalente ad iniziare è un evento che rompe l’equilibrio e “svela” difficoltà emotive e/o relazionali (la fine di una relazione, un lutto, la perdita del lavoro). In questa fase il gruppo accoglie, consola e nutre, aiuta a rimettere insieme i pezzi. Alcune persone non aspettano che si rompa l’equilibrio e giocano d’anticipo, e in questo caso il gruppo accoglie, rispecchia e rende evidente quello che è tenuto nascosto, aiuta a smetterla raccontarsela.

Una volta che i pezzi stanno insieme e che la realtà è più limpida, la fase successiva è quella della crescita della consapevolezza, di una progressiva assunzione di responsabilità della propria vita, del diventare Adulti.