Ho preso l’abitudine di dire “Grazie!” quando alla sera appoggio la testa sul cuscino e spengo la luce.

È il mio Adulto che ringrazia: innanzitutto ringrazia l’universo per quello che mi ha permesso di pensare, dire, ascoltare, fare durante tutta la giornata. Poi ringrazia tutti i Sotto-sé per come hanno interagito con lui e tra di loro. Infine fa altri due ringraziamenti speciali: a se stesso per le responsabilità che si è preso, e al Bambino Naturale per la giocosità che ha sparso generosamente e per la pazienza che ha avuto nei momenti in cui non l’ho considerato per occuparmi dei miei impegni.

Dopo il “Grazie!”, sono in pace, chiudo gli occhi e comincio a ripassare il “filmato” di tutti gli eventi della giornata, una cronaca senza commenti.

Forse è proprio così che deve andare, sta di fatto che il ripasso della mia giornata non arriva alla colazione, mi addormento prima…

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Il corpo che sta in equilibrio

7 Novembre 2026 a Genova

Le parole aiutano a capire, il corpo aiuta a sentire. Se vuoi sperimentare la Bioenergetica dal vivo, partecia al prossimo gruppo di bioenergetica di una giornata in programma a Genova

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